
Abbigliamento
Sotto la muta, è consigliato indossare indumenti tecnici aderenti, come maglie e pantaloncini in lycra o polipropilene. È preferibile evitare indumenti in cotone, poiché assorbono l’acqua, impiegano più tempo ad asciugarsi e possono causare una sensazione di freddo durante l’attività. In condizioni particolarmente rigide, un ‘doppio strato’ può contribuire a migliorare l’isolamento termico. Approfondisci qui sull’attrezzatura e come vestirti.
Ancoraggio
Anello metallico installato dall’uomo per assicurarsi con una corda. Si usa ogni volta che si incontra un ostacolo che richiede l’uso di tecniche di corda.
Bacino idrografico
È l’area totale che alimenta il canyon. Più grande è il bacino idrografico, più alta è la portata e, soprattutto, più variabile può essere in caso di maltempo.
Calata
Tecnica utilizzata nel canyoning per scendere lungo una parete rocciosa o una cascata con l’ausilio di una corda. La calata viene eseguita utilizzando oltre la corda, altre attrezzature specifiche come imbrago, discensore e moschettoni, garantendo sicurezza e controllo durante la discesa. Può variare in lunghezza e difficoltà, richiedendo talvolta l’attraversamento di getti d’acqua o il superamento di ostacoli naturali.
Canyon
Una gola profonda e stretta scavata dall’acqua nel corso di migliaia di anni, caratterizzata da pareti rocciose verticali o inclinate. I canyon offrono percorsi naturali ideali per il canyoning, con una varietà di ostacoli come cascate, corridoi, vasche naturali e sifoni. Ogni canyon ha caratteristiche uniche, influenzate dalla geologia, dal clima e dalla portata dell’acqua, rendendo ogni esperienza di discesa diversa e avvincente.
Cascata massima
L’altezza della cascata più alta da scendere nel percorso. Questo dato fornisce anche un’indicazione sulle lunghezze di corda da portare, almeno il doppio dell’altezza della cascata più alta.
Casco
Dispositivo di protezione essenziale per il canyoning, progettato per proteggere la testa da urti contro rocce, caduta di pietre o impatti accidentali durante il percorso. Realizzato con materiali leggeri, resistenti e impermeabili, il casco offre comfort e sicurezza. È dotato di un sistema di regolazione per una calzata stabile e di aperture di ventilazione per favorire la circolazione dell’aria.
Corda
Elemento fondamentale per il canyoning, è utilizzata principalmente per le discese in corda e più in generale per rendere sicuri i passaggi più esposti. Realizzata in materiali resistenti all’acqua, come il poliammide o il poliestere, è progettata per sopportare carichi elevati e l’usura provocata dal contatto con la roccia. Le corde statiche sono le più comunemente impiegate, poiché minimizzano l’elasticità durante le discese, garantendo maggiore controllo e precisione. La lunghezza della corda viene scelta in base alle caratteristiche del canyon: considerando l’altezza della cascata più alta da superare dovremo prevedere una corda lunga almeno il doppio.
Corridoio
Un tratto più o meno lungo in cui il fiume è costeggiato da pareti rocciose. In generale, si tratta di tratti di camminata fluviale o di nuoto. Particolarmente impressionanti i lunghi corridoi quasi sotterranei dove la luce entra a malapena.
Deriva
Fenomeno che si verifica quando un torrentista viene trasportato lateralmente dalla corrente verso un ostacolo, come una parete rocciosa o un sifone. La deriva può rappresentare un rischio, specialmente in tratti con acqua turbolenta o ostacoli sommersi. Per evitarla è fondamentale saper leggere ed anticipare i movimenti d’acqua nel torrente. Nei punti critici, la guida o l’uso della corda possono essere necessari per superare la situazione in sicurezza.
Dighe naturali
Sono il risultato di inondazioni invernali o primaverili, quando il livello dell’acqua si alza notevolmente e porta con sé rami, tronchi, ecc. All’inizio di ogni stagione, spetta all’istruttore sgomberare e distruggere questi ingorghi.
Discensore
Dispositivo metallico utilizzato per controllare la discesa in corda durante il canyoning. Inserito nella corda e collegato all’imbrago tramite un moschettone, il discensore permette di modulare la velocità della calata grazie all’attrito generato. Esistono diversi tipi di discensori, come otto, pirana o altri modelli specifici per il canyoning, progettati per offrire sicurezza e facilità d’uso anche in presenza di acqua. Una corretta gestione del discensore è fondamentale per effettuare discese fluide e controllate, evitando rischi di perdita di controllo o di surriscaldamento della corda.
Dislivello
È la differenza di livello tra l’inizio e la fine del canyon. Si esprime in metri.
Drossaggio
È una delle grandi trappole dell’acqua bianca e deve quindi essere affrontato con grande cautela. Si trova più spesso su una curva o quando il fiume cambia angolo. La vena d’acqua che colpisce la parete opposta scava la roccia, formando una cavità (di solito sommersa). Una volta attratto da questo movimento, il torrentista viene risucchiato in questa cavità. Si consiglia di evitare il più possibile la deriva.
Guida
Professionista qualificato che accompagna e supervisiona i partecipanti durante l’attività di canyoning. La guida, dotata di formazione tecnica e conoscenze approfondite del percorso, si occupa di garantire la sicurezza del gruppo, fornendo istruzioni sulle tecniche di progressione, sull’uso dell’attrezzatura e sulle misure da adottare in caso di emergenza. La guida conosce dettagliatamente le caratteristiche del canyon, incluse condizioni ambientali, vie di fuga e punti critici, permettendo di vivere l’esperienza in modo sicuro e divertente.
Impegno
Prima di entrare in un canyon, è importante informarsi sulla presenza di eventuali vie di fuga lungo il percorso, sapere dove si trovano e dove conducono, ecc. Si deve tenere conto anche della lunghezza del percorso, della natura tecnica degli ostacoli e del livello dell’acqua.
Immersione
La natura acquatica del percorso, tenendo conto della portata, della lunghezza delle cascate e del livello dell’acqua.
Imbrago
Attrezzatura indispensabile per il canyoning, è un’imbracatura che avvolge vita e cosce, utilizzata per garantire sicurezza durante le discese in corda. L’imbraco è realizzato con materiali resistenti all’acqua, l’imbrago è dotato di anelli di attacco e punti di ancoraggio per collegare moschettoni, longe e discensore.
Muta
Indumento indispensabile per il canyoning, quelle più frequentemente usate sono realizzate in neoprene, protegge il corpo dal freddo e dall’abrasione durante l’attività. La muta deve garantire allo stesso tempo libertà di movimento e isolamento termico. Progettata per resistere all’usura provocata da rocce e correnti, è disponibile in vari spessori a seconda delle condizioni dell’acqua e della stagione.
Natura della roccia
Varia da un canyon all’altro e da una valle all’altra e influisce sulla difficoltà e complessità del percorso. Alcune rocce sono più scivolose di altre e rendono quindi più tecnica e complessa la progressione. Inoltre va tenute presente la natura della roccia del torrente in cui partiamo perché può influire sulla velocità di risalita dell’acqua in caso di temporali improvvisi.
Periodo autorizzato
Alcuni torrenti sono sottomessi a regolamentazione. Sono indicate le date e gli orari stabiliti. È il quadro giuridico per l’accesso al sito. Ad esempio, nelle Alpi Marittime, la maggior parte dei percorsi di canyoning sono regolamentati.
Periodo dell’anno consigliato
Il periodo dell’anno più piacevole per fare canyoning. Si tiene conto della portata dell’acqua, dell’insolazione e della temperatura.
Portata d’acqua
È indicata per un livello di utilizzo ideale. La portata può variare notevolmente e molto rapidamente a seconda della stagione e delle precipitazioni. Ed è una delle cause principali d’incidenti in canyoning.
Progressione
L’insieme delle tecniche e dei movimenti utilizzati per avanzare lungo un canyon. Comprende camminata, nuoto, arrampicata, discesa in corda e attraversamento di ostacoli naturali come cascate, corridoi e sifoni. La progressione richiede competenze tecniche, equilibrio e un’attenta valutazione delle condizioni ambientali per garantire sicurezza ed efficienza durante il percorso.
Punto di Ritrovo
Luogo designato per incontrarsi prima di iniziare l’attività di canyoning, spesso situato in prossimità di un parcheggio o di una zona facilmente accessibile. Nella maggior parte dei casi, il punto di ritrovo non coincide con l’inizio del fiume, ma rappresenta l’area dove si lasciano i veicoli. Da qui il gruppo si organizza per raggiungere l’ingresso del canyon, che può richiedere un avvicinamento a piedi attraverso sentieri, talvolta in salita e impegnativi, oppure uno spostamento in macchina, ad esempio su una jeep, per coprire distanze maggiori su terreni difficili.
Scarpe
Calzature specifiche per il canyoning, progettate per offrire aderenza, protezione e comfort in ambienti umidi e scivolosi. Realizzate con suole in gomma ad alta trazione, garantiscono stabilità su superfici rocciose e bagnate. Sono dotate di materiali resistenti all’acqua e di sistemi di drenaggio per favorire l’espulsione dell’acqua. Le scarpe per canyoning proteggono inoltre il piede da urti e abrasioni, assicurando sicurezza durante la progressione nel canyon.
Sifone
Flusso d’acqua tra due pozze che crea una corrente o un vortice. Fate attenzione, perché anche un piccolo sifone può essere pericoloso.
Toboga
Scivolo naturale scavato nella roccia. Li troviamo a forma di piano inclinato o a forma di semitubo. Più levigata è la roccia e più verticali sono maggiori diventano il divertimento e l’adrenalina nel superarli.
Così come per i tuffi è importante superare i toboga con la giusta tecnica e la dovuta attenzione, senza farsi ingannare dall’apparente semplicità.
Tuffo
Tecnica utilizzata nel canyoning per superare ostacoli o raggiungere vasche d’acqua in sicurezza. Consiste nel saltare da una certa altezza, assicurandosi prima che l’acqua sia sufficientemente profonda, priva di ostacoli sommersi e sicura per l’atterraggio. Il tuffo richiede una valutazione attenta delle condizioni e una corretta posizione del corpo per evitare infortuni. Si effettua di solito un ‘tuffo a candela’, con i piedi uniti e le braccia aderenti al corpo. Il tuffo è spesso una delle parti più divertenti e adrenaliniche del percorso, ma va eseguito con prudenza e solo quando le condizioni lo permettono.
Vasche
Dette anche “marmitte”, sono grandi piscine naturali, spesso di forma rotonda. I ciottoli sono stati trascinati dal fiume, scavando gradualmente queste cavità.
Verticalità
Si riferisce al numero, all’altezza e alla complessità tecnica delle calate.
Zaino
Realizzato con materiali impermeabili, e dotato di fori di drenaggio per far fuoriuscire l’acqua, lo zaino permette di trasportare in sicurezza attrezzature come corde, moschettoni, cibo e kit di pronto soccorso.